Adolescenza e Informazioni per Una Sessualità Consapevole

Adolescenza e sessualità grandi libertà e grandi paure (1)

Articolo scritto dalla Dr.ssa Paola Ventura

“C’è un’età giusta per la “prima volta”?” “Fino a che punto posso sperimentare la mia sessualità?”  “Sono molto confusa*, sento diverse esperienze ma nessuno mi sa dare informazioni corrette”.

1. Sesso o non sesso? 

L’adolescenza è un periodo di grandi cambiamenti e tra questi c’è la sessualità. 

Negli ultimi anni circolano maggiori informazioni su questo argomento, ma nonostante famiglia e scuola cerchino di porsi come interlocutori, il tema è ancora accompagnato da sentimenti di vergogna ed imbarazzo. 

I ragazzi tendono a non parlarne con gli adulti e questo crea pregiudizi e visioni distorte della sessualità alimentate da voci di corridoio, teorie inesatte e leggende metropolitane.  

Nello stesso tempo, il sesso ha assunto forti connotazioni identitarie: la grande pressione sociale e la spettacolarizzazione della sessualità influiscono sulle rappresentazioni dell’identità, avvallate da una libertà sessuale impensabile fino a qualche decennio fa. Dall’altra parte, questi stessi elementi generano ansia e paura, e possono portare a rifuggire da questo tipo di esperienze.  

Vediamo insieme alcuni dei temi legati alla sessualità.

1.1 Affettività 

Avere rapporti sessuali fuori da una relazione di affetto è diventato sempre più frequente. I nuovi modelli sociali e culturali favoriscono l’idea di avere rapporti sessuali in età molto giovane e questo senza consapevolezza dei vari aspetti che vengono coinvolti, come affettività e intimità, che passano in secondo piano.  

Il sesso è parte integrante dell’amore e quindi incentivare la riflessione sulla sessualità significa anche incentivare la riflessione sugli aspetti relazionali e su come la fisicità e l’emotività siano strettamente correlati e di uguale importanza. 

1.2 Prevenzione e contraccezione

La poca conoscenza del sesso ha anche conseguense fisiche: gli adolescenti sono portati ad avere rapporti sessuali non protetti con conseguenze sia in termini di malattie sessualmente trasmissibili che di gravidanze indesiderate. Ed è opportuno sottolineare che questo  incide inevitabilmente anche sul benessere psicologico. Il tema della prevenzione e della contraccezione diventa centrale come conoscere e scegliere in piena consapevolezza il metodo contraccettivo più adatto alle proprie necessità.  

1.3 Consenso e rifiuto

Le questioni sono strettamente legate ed imprescindibili per una sana sessualità. 

Da un lato abbiamo l’assoluta necessità che ci sia un consenso da entrambi i partecipanti all’incontro sessuale. A volte l’abuso di alcool e sostanze, la poca fiducia in se stessi, la paura di sentirsi isolati porta a acconsentire al rapporto senza che se ne abbia desiderio. D’altra parte, purtroppo, in alcuni casi i ragazzi non sono inclini ad accettare un rifiuto sfociando poi in possibili abusi.  

1.4 Orientamento sessuale

In questi anni si discute molto sul considerare l’orientamento sessuale non definito ma fluido: se da un lato questo crea una libertà di espressione di sé stessi, dall’altro la mancanza di definizioni può generare confusione in chi fatica a trovare una propria identità. Avviare un lavoro su di sé apre alla possibilità di avere una maggiore consapevolezza della propria identità sessuale e delle relazioni. 

1.5 I pericoli del web

L’esposizione mediatica della sessualità è sotto gli occhi di tutti. Nello stesso tempo il web diventa rifugio rispetto ad una complessità del reale difficile da decodificare. 

Il web quindi diventa fuorviante in termini di reperibilità di informazioni corrette e di modalità di mostrarsi. La sessualità non è più legata ad un tema di intimità e questo mette a rischio i ragazzi, e soprattutto le ragazze, che decidono di diffondere le proprie immagini intime spesso in cerca di approvazione. 

2. Sessualità consapevole

La facilità di accesso alle informazioni, l’anticipo dell’età del primo rapporto sessuale, la spettacolarizzazione della sessualità, uniti ad una mancanza di educazione affettiva sono tutti elementi, che possono impedire all’adolescente di approcciarsi serenamente e consapevolmente al sesso. 

E’ sempre più evidente il bisogno e la necessità di diffondere informazioni corrette superando il clima di superficialità con il quale i ragazzi si approcciano al sesso, sottovalutando il rischio fisico e psicologico a cui potrebbero andare incontro. 

Sperimentare una sessualità consapevole comporta una ricerca di emozioni, affettività, desideri, inclinazioni, metodologie contraccettive che gli adolescenti tendono a non fare. 

Poterne parlare, superando vergogna e tabù, affrontando le proprie paure, permette di avvicinarsi alla sessualità con una consapevolezza diversa e di poterne sperimentare la piacevolezza in libertà. Per questo diventa importante avere dei punti di riferimento di adulti ai quali rivolgersi senza imbarazzo o pregiudizio. 

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