Comunicazioni Difficili in Coppia: 10 Modi per Gestirle

Conversazioni difficili in coppia_10 modi per gestirle

Articolo scritto dalla Dr.ssa Martina Ragni

Cos’è la coppia? Quanto è importante la comunicazione efficace in coppia? Quali sono le conversazioni difficili da affrontare e quali possono essere le strategie per affrontarle? Questi saranno i punti che tratteremo nell’articolo proposto.

1. Cos’è la coppia

Iniziamo innanzitutto dal concetto di coppia. Quando si parla di relazioni di coppia, è difficile attribuire una definizione stabile e uguale per tutti, perché, ogni coppia sperimenta e affronta la vita in modo diverso, in base alle caratteristiche di personalità e al background culturale, familiare e sociale del singolo individuo.

La coppia, quindi, non è la semplice somma di due individui; ogni partner, infatti, porta all’interno della coppia la propria esperienza di vita, il proprio vissuto, il proprio modo di comunicare e di rapportarsi agli altri, e questo, inevitabilmente, contribuisce a costruire e influenzare il rapporto di coppia.

2. La comunicazione efficace in coppia

La comunicazione, che comprende non solo le parole, ma anche il comportamento e il linguaggio non verbale, è un pilastro fondamentale nel funzionamento della coppia. 

All’origine di molti contrasti all’interno della coppia, infatti, vi è, spesso, una comunicazione fallimentare che genera incomprensioni e conflitti e che, a volte, se non si riesce a gestire, può portare anche alla fine della relazione. 

Una comunicazione efficace all’interno della coppia favorisce lo sviluppo di una relazione sana, forte e stabile perché predispone al dialogo e al confronto in tutti gli ambiti di vita della coppia, anche nelle situazioni più complesse.

3. Le conversazioni difficili in coppia

Molto spesso, in coppia si è chiamati ad affrontare argomenti cruciali, delicati o spiacevoli che, a volte, per paura di una reazione o del giudizio dell’altro, si tendono a rimandare. Questo però non aiuta, anzi, molte volte, in questo modo il problema diventa sempre più grande e più difficile da affrontare.

Vediamo insieme 10 modi che possono aiutarvi a gestire le conversazioni difficili in maniera efficace e produttiva e che possono facilitare una comunicazione efficace.

4. Dieci modi per gestire le conversazioni difficili

4.1 Tensione vs calma

Innanzitutto è importante capire come affrontare le situazioni difficili. Quando si ha in mente l’idea di dover affrontare una conversazione difficile spesso si pensa ai problemi e ai conflitti che potrebbe creare e questo genera tensione. Questa viene inevitabilmente percepita dall’altro che tenderà, a sua volta, a reagire in maniera aggressiva e negativa. Se, al contrario, si affrontano le conversazioni difficili in modo calmo e propositivo, anche l’altro sarà più predisposto al dialogo e al confronto.In questo modo non si creeranno conflitti ma comunicazioni costruttive. 

4.2 Rimandare vs affrontare

Le conversazioni difficili molto spesso creano ansia e preoccupazione e per questo si potrebbe pensare che rimandare sia la scelta giusta per evitare di creare disagi, di sollevare malumori o discussioni. Al contrario, bisognerebbe affrontare la situazione quando si presenta o comunque non aspettare troppo tempo perché in questo modo si evita di rimuginare su quanto è successo e non si accumulano frustrazione e rabbia che sarebbero riversate nella conversazione. Per affrontare la conversazione in modo positivo potrebbe essere utile prepararsi cercando di capire come si potrebbe introdurre l’argomento e come potrebbe essere trattato nel modo giusto. E’ importante, inoltre, stabilire insieme al partner un momento e un luogo appropriato per parlare in modo che entrambi vi possiate sentire a vostro agio.

4.3 Competizione vs condivisione 

Quando affrontiamo una conversazione difficile, molto spesso, pensiamo di aver ragione e agiamo come fosse una competizione dalla quale dobbiamo uscire vincitori. In questo modo, però, il conflitto si accentua ancora di più e ci si allontana dall’obiettivo, che è quello di trovare una soluzione condivisa. Un modo costruttivo per affrontare una conversazione difficile, potrebbe essere quello di porre delle domande all’altro rispetto all’argomento in questione. Anziché fare delle domande aperte, però, che possono mettere l’altro in difficoltà o essere troppo generiche, potrebbe essere utile fare domande con alternative di risposta in modo che l’altro sia indirizzato nella risposta e la conversazione sia costruttiva per entrambi. Per fare un esempio, invece di chiedere “perchè non parliamo abbastanza?” che, oltre ad essere una domanda generale, potrebbe sembrare anche aggressiva e provocatoria, si potrebbe chiedere “secondo te non parliamo abbastanza perché ho sbagliato qualcosa e non mi vuoi parlare o perché pensi che non sia al tuo livello?”. In questo modo, l’altra persona sarà accompagnata nella risposta e percepirà il fatto che ci siamo messi in discussione nel provare a risolvere le cose. Inoltre, procedendo con questa modalità di conversazione, ci sarà un equilibrio nella relazione dove entrambi lavorano per raggiungere l’obiettivo.

4.4 Generalizzare vs specificare 

Quando parliamo di ciò che ci preoccupa, di ciò che non ci fa stare bene o di ciò che vorremmo migliorare potremmo tendere ad usare frasi come “ti comporti sempre così” o “questa cosa non la fai mai”; queste frasi, però, sono approssimative e non spiegano bene la situazione che si sta vivendo, anzi, tendono a generalizzare. Durante una conversazione potrebbe essere molto più utile fare degli esempi concreti per far capire all’altro di cosa stiamo parlando. Si potrebbe ad esempio dire “ieri ti avevo chiesto di fare quella cosa ma non l’hai fatta, forse non mi sono spiegata bene quando te ne ho parlato”; in questo modo la conversazione si circoscrive ad un episodio e, inoltre, ci si mette in discussione e non si danno colpe. 

4.5 Ascolto passivo vs ascolto attivo

Quando l’altra persona parla, è fondamentale ascoltare con attenzione ciò che sta dicendo con l’intenzione di capire. Aspettare che finisca di parlare in modo che tu possa rispondere in maniera veloce, pensare a ciò che dirai non appena avrà finito di parlare, avere lo sguardo sfuggente, non vuol dire ascoltare attivamente l’altro, ma ascoltarlo in modo passivo. Questo non aiuta la discussione, anzi porta l’altro a chiudersi. Quando si ascolta in modo attivo si cerca di comprendere ciò che l’altro ci vuole dire mantenendo il contatto visivo, annuendo nel momento giusto, rispettando le pause dell’altro senza avere fretta di rispondere. In questo modo l’altro si sentirà capito e tenderà ad esprimere le sue emozioni in maniera più aperta e completa.

4.6 Parlare dell’argomento vs parlare della persona

Quando si affronta una comunicazione difficile è importante focalizzare l’attenzione sulla conversazione. Innanzitutto non è produttivo riportare questioni o lamentele che si riferiscono ad altri argomenti o che siano passate, perché spostano l’attenzione dalla conversazione attuale e creano confusione. Inoltre, è importante rimanere sul problema e non sulla persona. Quando ad esempio siamo infastiditi perché il partner si trattiene sempre di più sul lavoro e affrontiamo il discorso dicendo “non hai mai tempo per noi” stiamo scaricando il problema sulla persona. Se, invece, ci concentriamo sui bisogni di entrambi la situazione cambia perché in questo modo si può capire, ad esempio, che lui ha bisogno di affermarsi sul lavoro mentre lei ha bisogno di maggiore presenza e questo è ben diverso che dire che non ha tempo per la relazione. Se si ragiona in termini di bisogni, invece che di giudizi, è possibile trovare una o più strategie per rispondere ai bisogni di entrambi, come ad esempio la possibilità di ritagliarsi del tempo per la coppia che sia di qualità. 

4.7 Fare supposizioni vs chiedere dei feedback

Molto spesso, in coppia si pensa di capire e di sapere ciò che l’altro vorrebbe, per poi agire di conseguenza, ma questo può portare a delle discussioni perché non è possibile sapere sempre ciò che l’altro vuole o prova. Per evitare che questo accada, quindi, è importante verificare se ciò che si pensa corrisponde a ciò che pensa o che vuole anche il partner. Un modo per farlo, può essere quello di chiedere all’altro: “mi sembra di aver capito che ti piacerebbe fare questa cosa”, oppure “se non ho capito male mi stai chiedendo questo”. Questo è importante, sia per far capire all’altro che lo stiamo ascoltando e che abbiamo capito ciò che ci sta dicendo, sia per chiedere spiegazioni se una cosa non è completamente chiara. Inoltre, è  un modo per imparare a conoscervi in maniera sempre più approfondita. 

4.8 Puntualizzare vs lasciare spazio 

Quando si sta affrontando una conversazione difficile non è necessario puntualizzare, non serve far notare gli errori e le imperfezioni che l’altro ha commesso e anche se si pensa di essere più bravi in qualcosa, non è necessario mostrarglielo. In questo modo, ci si mette in una posizione di superiorità che non aiuta la conversazione ma la porta al fallimento, perché l’altro si sentirà giudicato e non compreso. Fare un passo indietro, riconoscere i meriti e le capacità dell’altro, lasciare lo spazio anche agli errori, senza puntualizzare e giudicare, è, invece, un ottimo modo per gestire le situazioni complicate e per approcciarsi al partner in coppia. 

4.9 Parlare dell’altro vs parlare di se

Quando si discute, molto spesso, si tende a dire all’altro “tu non mi capisci”, “tu non mi ascolti”. In questa maniera, l’altro si sentirà accusato, si sentirà colpevole se la situazione è difficile e non sarà disposto al dialogo. E’ molto importante, invece, prendersi la responsabilità dei sentimenti che si provano e un modo per farlo e per mantenere la conversazione aperta è quella di rivolgersi al proprio partner parlando in prima persona. Ad esempio, si può dire “forse non mi sono spiegato” oppure “non riesco a farmi capire”; agendo in questo modo, l’altro non si sentirà accusato ma, al contrario, sentirà che state facendo di tutto per mettervi in discussione e per trovare una soluzione.

4.10 Andarsene vs fare pause  

Le conversazioni difficili sono molto impegnative e richiedono molto impegno e dispendio di energie sia fisiche che mentali. Durante una discussione ci può essere la possibilità che la situazione sia particolarmente complicata e difficile da gestire. In questo caso, piuttosto che andarvene e non concludere la discussione, che quindi sarà solo rimandata e rischierà di essere sempre più difficile, può essere importante proporre una pausa che sarà utile per calmarvi, riflettere su ciò che state facendo e riprendere la conversazione quando entrambi vi sentirete pronti. 

Queste strategie possono essere utili in coppia ma, in senso più ampio, in tutte le relazioni che si hanno. 

E’ importante sottolineare che ogni rapporto è diverso e che ogni coppia ha il proprio modo di comunicare. La cosa fondamentale è rispettare sempre l’altro e lavorare insieme per trovare il modo più funzionale di comunicare per raggiungere l’obiettivo.

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