Cos’è la Psicologia Positiva? Caratteristiche e Abitudini delle Persone Felici

Cos’è la psicologia positiva_ Caratteristiche e abitudini delle persone felici

Articolo scritto dalla Dr.ssa Laura Bravi

Introduzione

La psicologia positiva è una disciplina che si occupa dello studio del benessere personale. Fondata dallo psicologo statunitense Martin Seligman negli anni ‘90, le sue origini sono legate all’interesse per la qualità della vita. Vediamo di che cosa si occupa e quali sono le sue applicazioni.

Secondo Seligman, la psicologia dovrebbe dedicare attenzione non solo agli aspetti patologici della persona, ma anche agli aspetti positivi dell’essere umano: emozioni piacevoli, risorse e potenzialità personali, ottimismo e abilità degli individui (Seligman 2008). I suoi studi hanno evidenziato che è possibile intervenire nella quotidianità con semplici azioni ed imparare di conseguenza ad essere più felici. Secondo lo psicologo infatti, chi sperimenta emozioni positive vive più a lungo e ha un maggior successo nelle relazioni interpersonali e nel lavoro. 

La psicologia positiva ci insegna semplici esercizi pratici che possono essere messi in atto da chiunque nella propria quotidianità. Ad esempio, ricorrere maggiormente a parole positive ed instaurare rapporti sani con le persone che ci circondano, renderà più positiva anche la nostra vita. Sostiene anche il potere del sorriso, come strumento gratuito, in grado di migliorare l’umore di chiunque. Queste modalità, con il passare del tempo, aiutano a sviluppare tratti positivi importanti nella prevenzione dei disturbi psicologici e nella costruzione di un benessere a lungo termine.

1. Cos’è la felicità?

Esiste inoltre un livello di felicità stabile che si differenzia da persona a persona, ma che può essere accresciuto in modo duraturo. In che modo? Individuando e coltivando le proprie potenzialità fondamentali nel lavoro, nelle relazioni e nei propri ruoli.

La felicità è una condizione positiva associata ad un senso di significato e di scopo che stimola la produzione di ormoni che accrescono lo stato di benessere, come dopamina e serotonina. Sperimentare la felicità porta inoltre ad essere più creativi e a superare meglio lo stress, ad essere più efficaci e produttivi. 

2. Quattordici presupposti per essere felici

Michael Fordyce, nei suoi studi sulla psicologia positiva, ha individuato 14 presupposti fondamentali per la felicità, ovvero delle caratteristiche che appartengono alle persone felici e non a quelle infelici. Vediamo quali sono questi punti:

1. Avere uno stile di vita attivo e tenersi occupati

Essere attivi e dinamici ha delle ripercussioni positive sulla qualità della nostra vita, soprattutto se le nostre attività ci portano a raggiungere obiettivi che aumentano la sensazione di benessere percepito.

2. Spendere tempo nella socializzazione

Fordyce ha constatato che le persone felici passano più tempo a svolgere attività sociali, e queste interazioni contribuiscono a creare sentimenti di soddisfazione, appagamento e appartenenza che si sommano alle sensazioni generali di felicità.

3. Essere produttivi in un lavoro per noi significativo

Svolgere attività ritenute importanti aumenta l’autostima personale e di conseguenza anche lo stato di felicità. Al contrario, svolgere costantemente attività che non riteniamo significative (come ad esempio un lavoro che non ci fa sentire realizzati) aumenta la sensazione di frustrazione e di insoddisfazione.

4.Essere organizzati e pianificare le attività

Avere una buona capacità organizzativa non solo semplifica lo svolgimento delle attività quotidiane ma diminuisce anche la sensazione di fatica e di dispendio di energie. Le persone soddisfatte  tendono a pianificare e difficilmente rimandano gli impegni al giorno dopo.

5. Smettere di preoccuparsi

Investire tempo e risorse mentali nelle preoccupazioni aumento il senso di infelicità; le persone felici si preoccupano molto meno degli altri, soprattutto rispetto a quei problemi che non sono in grado di risolvere. E’ noto anche che il rimuginio ha un ruolo centrale nel mantenimento di diversi disturbi di ansia e depressione.

6. Ridimensionare le proprie aspettative e le proprie aspirazioni

Le aspettative troppo elevate è più difficile che si realizzano e questo può generare delusione. Al contrario, quelle in linea con le proprie capacità e inclinazioni è più probabile che diventino realtà e permettano soddisfazioni anche maggiori del previsto.

7. Avere pensieri ottimistici e positivi

Un atteggiamento ottimistico aiuta ad essere felici; se pensiamo di poter realizzare qualcosa, ci impegneremo maggiormente e saremo più propensi ad agire e questo comportamento aumenterà le probabilità di raggiungere ciò che desideriamo.

8. Essere orientati al presente

Le persone felici sono rivolte al presente, la felicità si incontra più facilmente nel “qui ed ora”; i pensieri orientati maggiormente al passato portano a sentimenti nostalgici o a rivivere situazioni o sensazioni che non appartengono più al presente. Invece, i pensieri orientati prevalentemente al  futuro riguardano idealizzazioni, sogni, speranze che possono generare sensazioni di ansia e di  responsabilità; in sostanza, essere ancorati al passato o al futuro sottrae risorse al presente e porta infelicità.

9. Lavorare sulla propria personalità

Provare a conoscere aspetti di sé ed accettare i propri limiti e difetti aiuta a sperimentare relazioni più positive e di conseguenza ad essere più appagati.

10. Sviluppare una personalità socievole

Un tratto di personalità che  appartiene solitamente alle persone felici è l’estroversione. Essere estroversi e gentili con gli altri aumenta la probabilità di incontrare persone significative e di ricevere rinforzi positivi che potenziano la stima di sé e il benessere.

11. Essere se stessi

Imparare a conoscersi e presentarsi per quello che si è, senza adeguarsi agli altri, favorisce la felicità perché massimizza la probabilità di instaurare rapporti con persone che ti apprezzano per quello che sei; questo implica essere spontanei, e proporsi in maniera autentica ed onesta.

12. Eliminare sentimenti negativi e problemi

Le persone solitamente hanno diverse strategie personali per affrontare i problemi emotivi; se però i problemi persistono è importante rivolgersi ad un professionista. La strategia più sbagliata è quella di far finta di niente, perché i problemi messi da parte spesso continuano ad esistere e si possono ripresentare in forma più grave.

13. I rapporti intimi sono la fonte più importante di felicità

I rapporti interpersonali profondi rivestono un ruolo importante nel benessere della persona. Le relazioni tra persone felici si fondano su emozioni vere e positive, non sul bisogno dell’altro o sulla mancanza, ed è per questo che le persone felici sviluppano tendenzialmente relazioni sane e costruttive.

14. Considerare la felicità come la priorità più importante

Le persone felici investono sulla propria felicità, presupposto indispensabile per incrementarla. Chi è soddisfatto della propria vita sembra aver riflettuto molto di più sulla felicità e sembra comprenderla meglio ed essere più attento e sensibile alle emozioni piacevoli.

Conclusione

La psicologia positiva ci insegna che gran parte delle cose che abbiamo e otteniamo nella vita dipendono dal nostro approccio mentale; la felicità non deriva quindi dalla fortuna o da elementi totalmente al di fuori del nostro controllo, ma può essere condizionata dalla nostra volontà e dalla lettura che attribuiamo agli avvenimenti esterni.

Se trovi difficile vivere i presupposti della psicologia positiva, non giudicarti e accogli il tuo percorso. Starai sicuramente facendo il massimo per vivere al meglio e, a volte, il supporto di un professionista è necessario ad apprendere delle prospettive nuove, utili al proprio benessere.

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