Dipendente dal Porno? In Che Modo la Psicoterapia Può Aiutare la Dipendenza dalla Pornografia

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Articolo scritto dal Dr. Andrea Catena

Con il diffondersi e l’evolversi di nuove tecnologie (telefoni, tablet, etc.) l’accesso alla rete è diventato semplice ed immediato; così semplice da diventare parte integrante dell’esistenza di ognuno di noi.

1. Cos’è la pornografia? E la dipendenza da porno?

La pornografia, intesa come rappresentazione di temi o soggetti sessuali con l’intento di stimolare eroticamente chi ne fruisce si è inevitabilmente adeguata al progresso tecnologico, ed ha quindi ottenuto le stesse caratteristiche di immediatezza e facilità di accesso.

Intendiamoci, l’utilizzo di materiale pornografico non è indice di patologia, anzi! Quando dunque possiamo parlare di dipendenza dal porno? E quali possono essere i possibili interventi?

 Potrebbe sembrare una domanda banale, ma chiediamocelo: perché si guarda il porno? 

  1. Autoesplorazione 
  2. Distrazione emotiva, antidoto alla noia 
  3. Strategia per ridurre lo stress 
  4. Piacere sessuale 
  5. Fantasie 
  6. Curiosità 

2. Perché si fa uso di pornografia?

Le motivazioni sono fondamentali per discriminare l’uso del porno frequente e l’uso del porno problematico. Le diverse motivazioni contribuiscono in maniera diversa all’emergere o meno di problematiche. Non ci può basare solo sulla frequenza, ma le motivazioni danno lo spunto per identificare un profilo problematico; dunque chiariamo: tanto porno non equivale a problemi col porno! A riguardo son stati fatti degli studi, ed è stato trovato che guardare più porno non è riconducibile ad avere problemi. La frequenza dell’uso non è un parametro attendibile per valutare la potenziale problematicità del ricorso a materiale pornografico.

Ciò che rende problematico l’utilizzo di materiale pornografico è piuttosto l’assuefazione al suo potere di “estraniarmi” dalla realtà: paradossalmente, infatti, chi soffre di dipendenza da pornografia non vede l’orgasmo come apice del piacere quanto piuttosto come un brusco rientro alla vita reale, sperimentando quindi crescente difficoltà nel provare la stessa quota di eccitamento nella vita reale rispetto a quello che il materiale pornografico gli offre. 

La fruizione poi di materiale pornografico in rete, la sua facilità di accesso e il suo costante rinnovarsi in termini di contenuti, può rendere tale dipendenza molto problematica.

3. Effetti della dipendenza da porno

Cosa può comportare l’uso eccessivo di materiale pornografico? 

  1. Può portare a difficoltà o disfunzioni erettili,
  2. Può essere causa di conflitti all’interno della coppia,
  3. Può causare ansia e disagio nelle interazioni interpersonali.

4. C’è cura!

La buona notizia è la possibilità di intervenire efficacemente con la psicoterapia! È dunque essenziale riconoscere la necessità di un supporto psicologico, in quanto spesso chi sperimenta questo tipo di dipendenza sperimenta spesso vergogna e senso di colpa, tendendo, di conseguenza a nascondere il proprio comportamento.

La terapia cognitivo-comportamentale risulta essere un trattamento d’elezione per le dipendenze, fra cui anche quella da pornografia, attraverso l’intervento cognitivo e l’acquisizione di specifiche skills che portino il soggetto a “riappropriarsi” dell’appagamento sessuale anche nella vita reale.

Conclusioni

Il primo passo per ridurre la sofferenza causata dalla dipendenza è dunque quello di richiedere aiuto ad un professionista che possa aiutarti a tornare ad avere una vita sessuale appagante ed autentica.

Stai attraversando un momento difficile? Prenota una sessione gratuita e inizia ora a risolvere i tuoi problemi, attraverso l’aiuto del Dr. Andrea Catena.

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