Finalmente Hai Incontrato La Persona Giusta Per Te Ma Avete Diverse Esigenze Sessuali?

Finalmente hai incontrato la persona giusta per te, ma avete diverse esigenze sessual

Articolo scritto dalla Dr.ssa Angela Virgallita

Credi che la persona che sia al tuo fianco possa essere quella giusta, ma a letto qualcosa non funziona! 

Probabilmente tutto l’entusiasmo che accompagnava questa nuova conoscenza sta lasciando spazio a dubbi e preoccupazioni sul futuro di questa relazione. Le cose, però, non sono sempre come sembrano e potrebbero rivelarci aspetti di noi stessi e della coppia che stiamo sottovalutando. 

1. Pregiudizi e false credenze. 

Non sempre un rapporto molto passionale coincide con una bella relazione sentimentale. 

Spesso si dà per scontato che la temperatura nella camera da letto determini la qualità di un rapporto tra due persone che si frequentano o stanno insieme da tempo. Un tema quello sessuale, che chiama in causa persone, dinamiche personali e culturali, che quindi nella sua complessità non merita di essere schiacciato in un affermazione così “banale”. 

In realtà non è detto che sia così, anzi in molte coppie in cui ci sono gravi problemi relazionali questi non si evidenziano nelle dinamiche sessuali, che possono invece diventare un vero e proprio terreno di gioco e di potere.

Eppure i pregiudizi su questo argomento sono tanti e, spesso, si arriva a conclusioni disastrose sulla propria relazione amorosa. Una delle ragioni sta, probabilmente, nel fatto che ci si confonde con l’idea per la quale é sicuramente plausibile che una buona intesa sessuale possa essere un elemento che contribuisca a un buon funzionamento di coppia che duri nel tempo. Ma tale affermazione è vera nella misura in cui questo aspetto è solo l’ennesimo della lista. Due persone che scelgono di stare insieme condivideranno fatiche, gioie e una routine quotidiana fatta di impegno e sacrificio alla quale, un pizzico di romanticismo, così come un po’ di pepe a letto, sicuramente, non guasta. 

2. Una nuova conoscenza presuppone anche un “buon incontro”

Incontrare la persona giusta vuol dire non solo incrociare il suo sguardo o scoprire passioni comuni, ma presuppone la conoscenza di modalità quotidiane, tratti caratteriali, abitudini e molto altro ancora. 

Un incontro, per essere definito tale, presuppone un “andare verso” l’altro e le sue personali caratteristiche. L’incontro ci sarà “realmente” lì dove due mondi si potranno osservare e conoscere accogliendo l’uno le differenze con l’altro. Un processo relazionale che necessita di tempo, curiosità, flessibilità e disponibilità nel comprendere e lasciarsi conoscere. Entro i margini di questa conoscenza c’è anche la dimensione sessuale, anch’essa caratterizzata da abitudini e preferenze per ognuna delle parti. Anche in questo senso la conoscenza diventa fondamentale per un “buon incontro” e viceversa. 

3. La “Relazione” sessuale non si limita all’atto stesso

Quando si definisce il rapporto come atto sessuale si fa strettamente riferimento all’atto fisico e concreto, inteso in termini di accoppiamento ai fini riproduttivi. Ciò si differenzia sostanzialmente dal rapporto sessuale tra due persone consenzienti che ricevono dall’attività in questione del piacere. 

Di fatto, questo rapporto va oltre la penetrazione, inglobando azioni preliminari e pratiche non penetrative. Un insieme di gesti e movimenti in cui non è così scontato incontrare così naturalmente l’altro e trovare subito il suo accordo. Un processo umano, in cui entrano in gioco rispetto e responsabilità per se stessi e per l’altro. 

4. Il sesso è un vero e proprio atto comunicativo

Il rapporto sessuale è un vero e proprio atto comunicativo, può esprimere l’amore più sublime ma anche essere espressione di oppressione e prevaricazione. È fondamentale ricordarsi che i nostri gesti hanno un peso e un valore per l’altro; possono recare piacere, fastidio o addirittura dolore. Come ogni linguaggio può essere espresso con chiarezza o con ambiguità, con sicurezza o timidezza, al di là dell’intenzione conta molto il feedback dell’altro ai fini di una comunicazione efficace. 

5. Il problema non è avere esigenze sessuali differenti, ma…

Così come in altri ambiti della nostra vita, anche nella sfera sessuale, ognuno di noi ha le sue modalità peculiari e le sue preferenze. Azioni e sensazioni condizionate da quello che siamo stati e dalle persone che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso. 

Inoltre, nella pratica sessuale, nel vero senso della parola, ci si mette a nudo di fronte ad un altro, il ché, mette in campo tutta una serie di premesse che non hanno strettamente a che fare con il sesso ma anche con la cultura familiare e religiosa di ognuno, con la propria capacità di aprirsi e mettersi in gioco, così come la propria autostima e la fiducia nell’altro. 

Ecco perché avere esigenze sessuali differenti non è un problema se si mette in conto che l’altro è diverso, ha una storia diversa dalla nostra e probabilmente ama fare cose che noi nemmeno conosciamo. 

Il vero problema, forse, sta nell’idea che sia impossibile comunicare un disagio o manifestare che il proprio bisogno sessuale non coincide con quello del partner. Nel primo rapporto così come in quelli successivi potrebbe essere assolutamente comune e naturale non provare piacere dopo una particolare stimolazione o addirittura provare fastidio. 

Quello che blocca realmente il rapporto è che, spesso, non si riesce a dire o a far capire all’altro con altrettanta naturalezza il proprio disagio. Vergogna e timori vari prendono spesso il sopravvento e complicano situazioni che potrebbe risolversi in breve tempo. 

6. La paura ci spinge a non comunicare! 

Evitare di comunicare, cercare di non dar peso alle nostre sensazioni nel timore di un rifiuto, di una squalifica o di un incomprensione potrebbe rivelarsi una scelta fallimentare se si tiene al proprio partner o se si crede possa essere la persona giusta. 

Per far sì che la Sessualità possa essere una dimensione soddisfacente e arricchente per la coppia, è necessario tirar fuori un po’ di coraggio e lasciarsi andare nella comunicazione con l’altro. Spesso le omissioni relative le proprie insoddisfazioni hanno strettamente a che fare con la paura della reazione dell’altro e con le ipotetiche conseguenze che potrebbero scaturire dalla nostra confessione; ma la scelta dell’evitamento potrebbe rivelarsi la vera e propria condanna al deterioramento del rapporto. 

7. Come comportarsi allora? 

7.1 Confida nel tempo

Il tempo in questi casi è prezioso, un vero proprio alleato alla scoperta dell’altro; necessario per conoscere cosa gradisce o infastidisce l’altra persona, capire cosa preferisce e quali sono i suoi bisogni ma soprattutto capire quale sarà la cosa che preferirete fare insieme. 

7.2. Non temere le differenze  

Spesso le cose che non conosciamo possono disorientarci e intimorirci, ma magari potrebbero rivelarsi delle piacevoli scoperte.

7.3 Sentiti legittimato ad esprimere il tuo dissenso

È un atto responsabile e consapevole quello di esprimere all’altro la propria opinione. Non bisogna dare per scontato che il partner debba sempre intuire quello che proviamo e quali sono i nostri pensieri. Questa falsa credenza rischia di generare fratture ed incomprensioni sia a livello sessuale che relazionale. 

7.4 Abbi coraggio e sii chiaro

È importante non essere ambivalente nella comunicazione, ma avere il coraggio di esprimere il proprio disagio con chiarezza senza la preoccupazione di ferire l’altro. 

7.5 Comunica in prima persona

È una delle regole fondamentali per una comunicazione efficace. Se in una frase si esordisce con il “tu”.. È maggiore la probabilità che l’altro si senta sotto accusa. Proporre il messaggio partendo da un proprio vissuto predispone maggiormente l’altro all’ascolto è al confronto.

7.6 Preparati ad accogliere la sua posizione

Aprire la comunicazione vuol dire anche essere predisposto a ricevere qualsiasi risposta, accettando la posizione altrui e cercando di comprendere i suoi bisogni senza sentirsi giudicato negativamente e inappropriato. 

Ecco quindi che partendo da esigenze differenti, attraverso una buona comunicazione si può riuscire insieme a costruire una Sessualità soddisfacente plasmata sull’incontro dei bisogni dell’uno e dell’altro. 

Qualora l’assenza di comunicazione che interessa la sfera sessuale metta significativamente in crisi questa ed altre dimensioni della coppia, è il caso di rivolgersi ad uno specialista. 

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