Genitori Vs Influencer: Agitare Prima Dell’Uso

Genitori vs influencer tratto dall'omonimo film di Fabio Volo

Articolo scritto dalla Dr.ssa Anna Maria Cutrupi

Quante volte credevamo di non aver bisogno di nulla e invece ci siamo trovati in mezzo ad una tempesta di pensieri, che ci faceva sentire strani, vuoti? 

Quante volte abbiamo sentito dire ai nostri genitori che con noi bisognava utilizzare un libretto di istruzioni, perché eravamo diventati da manuale?

Genitori vs Influencer racconta la storia di una famiglia, un padre e una figlia che devono rapportarsi con le “mode” del momento, che ad un certo punto perdono il contatto reale del guardarsi negli occhi e dirsi “ti voglio bene”. 

Da una parte, abbiamo Paolo che rappresenta il genitore dei giorni nostri, sempre attento all’educazione e ai valori della propria figlia, che insegna in una scuola della sua città, ma ignaro totalmente di questo mondo virtuale che come preda domina sulla vita degli adolescenti, compresa sua figlia. 

Paolo non riesce a comprendere come un cellulare, un pc, possa diventare un mezzo di comunicazione così potente, tanto da modificare i rapporti umani. 

Dall’altra parte abbiamo Simone, l’adolescente che, ad un certo della sua vita diventa ribelle e stretta nei panni della brava ragazza, sogna di diventare un influencer come Eleonora, la donna più seguita dal web che dispensa consigli su trucco e parrucco e su come affrontare la vita quotidiana ed è per questo che chiede il suo aiuto dopo aver avuto uno scontro con il padre. 

Ma cosa lega Paolo e Simone a questa influencer? 

1. Paolo e Simone, la storia di tutti noi.

Paolo cerca in tutti i modi di allontanare gli adolescenti dal mondo dei social, facendo una vera e propria campagna online, andando contro il lavoro degli influencer, diventato egli stesso, uno di loro. Il mondo dei social lo affascina tanto che il rapporto con la figlia si riduce ad un semplice click.  

Cosa c’è in Paolo che rispecchia la storia di tutti i genitori, che ormai stanchi delle solite liti tra i figli, cadono nell’oblio dei social, diventando anch’essi, leoni da tastiera. 

Si pensa sia semplice assecondare i desideri dei propri figli, tralasciando i veri valori, quelli che contano di più. 

Oggi, più che mai, ci troviamo di fronte a rotture familiari causate dal mondo virtuale, che si annida nelle case degli umani, prendendo tutto ciò che di buono c’è, la comunicazione in presenza. 

Il Paolo che raccontiamo oggi, rappresenta il genitore che, a tutti i costi, vuole allontanare i propri figli da questa realtà asettica, poco accogliente e giudicante. 

2. Il libretto di istruzioni che tutti i genitori vorrebbero

Siamo cresciuti in un’epoca dove il cellulare veniva utilizzato solamente per chiamare quando si era fuori casa. Un oggetto strano, anche scomodo perché troppo grande ma che ha fatto la sua evoluzione, diventando il mezzo di comunicazione più potente. A 12 anni, vedi tutti i bambini pieni di profili falsi sui social, che tentano a tutti i costi di farsi notare tramite foto o storie Instagram in diretta. 

La protagonista del film, è proprio un’adolescente che utilizza i social per comunicare, per esprimere i propri desideri e le proprie emozioni, non riuscendo più ad avere un rapporto con il padre. 

Dall’altra parte Paolo farà in modo che i social diventano lo spazio su cui professare le proprie idee senza accorgersene che lui stesso diventa schiavo di questa strana società. 

Molti genitori sembrano voler sempre un manuale, da consultare per procedere alla crescita dei figli, il social rappresenta un modo per comprendere cosa succede all’interno di questo mondo virtuale, così lontano dagli stereotipi di un tempo ma troppo vicino ad un mondo privo di valori. 

3. L’influencer vince sul rapporto genitori – figli? 

La figura dell’influencer forse è lontana dal mondo di chi, come un genitore, vive di ricordi ed emozioni guardando un vecchio album di fotografie. Adesso i ricordi appaiono su Facebook, ti ricordano quanto la tua vita privata sia messa in gioco, quanto il rapporto tra un genitore e un figlio, sia ridotto a “un mi piace”, a un video in diretta dove magari entrambi annunciano di aver litigato. Forse è proprio vero, il mestiere del genitore è difficile come forse lo è quello del figlio. Simone e Paolo rappresentano tutti noi, ed Eleonora, l’influencer rappresenta il mediatore tra due vite parallele che camminano l’uno accanto all’altro senza mai fermarsi e voltarsi indietro.  

Adesso che anche tu leggerai questo articolo capirai quanto al giorno d’oggi è difficile mantenere un rapporto sano e duraturo nel tempo con i propri figli. 

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