Il Disturbo di Personalità Multipla Raccontato Attraverso la Voce del Signor Milligan

Il disturbo di personalità multipla o disturbo dissociativo di personalità raccontato attraverso la voce del signor Milligan

Articolo scritto dalla Dr.ssa Anna Maria Cutrupi 

Introduzione 

“Una stanza piena di gente” racconta la storia vera di un uomo che divenne “famoso” per aver commesso una serie di delitti ed essere uscito indenne perché ritenuto incapace di intendere e volere dopo essere sottoposto a varie visite psichiatriche dalle quali gli è stato diagnosticato un disturbo di personalità multipla. Tutto ciò suscitò scalpore ed è per questo che Daniel Keyes decise di scrivere un libro per raccontare la vera storia di un uomo, albergato da altre personalità. 

Tale libro, lo si può considerare un giallo per i dettagli minuziosi che raccontano la vicenda giudiziaria che coinvolge Billy, il protagonista principale, oppure un romanzo dal quale si evince la conflittualità di un uomo che dentro di sé possedeva 24 personalità, o una biografia che l’autore decide di raccontare affinché tutti sappiano la verità. 

L’opera divenne, in poche settimane, la più venduta in America, un libro dettagliato dove la realtà non si mescola affatto con la fantasia. 

Daniel Keyes racconta così la storia di Billy che lascia senza fiato il lettore, per cui è impossibile non addentrarsi in una trama che sa di “verità”.  

1. Uno, nessuno e 24 personalità

“Mi sono osservato lottare giorno per giorno, cercando di ottenere sempre di più, sempre di più. Ho cercato di fare tutte le cose che faceva ognuna delle mie personalità e questo è molto stancante”.

Il disturbo dissociativo d’identità, o disturbo di personalità multipla, è ciò che è stato diagnosticato a Billy: l’autore, infatti, ripercorre tutte le tappe di tale personaggio, trattando con cura e minuzia un caso realmente accaduto. 

Le 24 personalità di cui soffre Milligan o Billy, scorrono velocemente da un momento all’altro, intrecciandosi durante l’interrogatorio che lo vede protagonista. 

La frase citata all’inizio del paragrafo, racchiude il vero “cuore” del disturbo. 

Un uomo che interagisce costantemente con più modi di fare, in base alla personalità che rappresenta e con le varie sfaccettature del suo essere “fragile”, che mette a nudo i lati oscuri della sua personalità. 

2. Ma cos’è il disturbo dissociativo di personalità?

Esso si caratterizza per la presenza di due o più identità o stati di personalità distinti, che interagiscono tra di loro senza coscienza assoluta l’una dell’altra. Ciò è spiegato bene nel libro quando l’autore mette a confronto le diverse personalità di Billy, che successivamente affronteremo. Tali soggetti sono inoltre caratterizzati da amnesia dissociativa, ovvero l’incapacità di ricordare importanti informazioni personali o eventi traumatici (come viene spiegato da Daniel mentre cattura il lettore spiegando come durante l’interrogatorio, il protagonista ammette di non ricordare nulla dei delitti commessi ed è per questo che diagnosticato il disturbo, Billy viene trasferito in un ospedale psichiatrico per essere curato). Il trattamento infatti prevede un ricovero, soprattutto se i pazienti si trovano in periodi difficili, come quelli descritti dall’autore del libro. Il tipo di trattamento previsto è quello relativo a una terapia cognitivo comportamentale o di gruppo, insieme all’assunzione di farmaci. 

Ma, ritornando alla descrizione di Billy e alle sue personalità, ci troviamo di fronte a:

  1. Billy che è il protagonista cardine della storia, lo conosciamo per aver commesso dei delitti, per i quali verrà arrestato.
  2. Arthur, freddo, razionale ma moto colto; 
  3. E’ la volta di Ragen esperto di arti marziali, fisicamente forte e molto violento. 
  4. Poi di Allen il manipolatore 
  5. E quindi di Tommy l’adolescente ribelle e antisociale. 
  6. Infine, il maestro, che è la personalità più brillante e sensibile, regna sovrano all’interno di Billy. 

Queste sono solo alcune delle 24 personalità che il signor Milligan “indossa”, che fanno di Milligan un uomo/bambino scisso e il “promotore” di un vissuto particolarmente difficile.

Conclusioni 

Billy non è semplicemente il protagonista di un libro, rappresenta il mondo a cui viene data la possibilità di essere curato e non lasciato solo. “Una stanza piena di gente” è la stanza di chi, come Billy, vive con più identità. 

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