L’Impatto Psicologico Dei Social Network: Come Approcciarsi?

_l'impatto psicologico dei social network

Articolo scritto dalla Dr.ssa Valeria Amoroso

Oggigiorno è impossibile fare a meno dei social network, spesso ci si interroga sull’impatto che essi hanno sulla salute mentale delle persone. Le ricerche in questo ambito sono le più disparate, frequentemente i risultati non sono concordi, per cui è impossibile rispondere alla domanda: “I social fanno bene o fanno male?”.

In questo articolo ti guiderò nell’esplorare su quale sia la loro influenza sulla nostra psiche e ti aiuterò a diventare maggiormente consapevole.

Il termine social network fa riferimento a una tipologia di piattaforma online, all’interno della quale avvengono interazioni tra le persone, sotto forma di comunicazioni e contenuti (video, immagini), che possono essere pubblicati.  L’iperconnessione e l’avvento delle tecnologie degli ultimi anni ha fatto sì che i social siano diventati parte integrante della vita, ed è impossibile farne a meno. Usiamo i social per qualunque cosa, dal tenerci aggiornati su quello che succede nel mondo, a scoprire le influenze del momento, per svago, ma anche per tenerci in contatto con parenti e amici lontani.

Secondo le statistiche ci dicono  che i millenial sono la fascia di popolazione, che ne fa un uso massiccio, trascorrendo moltissimo tempo sui social: pubblicano foto, commentano i post e guardano i contenuti, pubblicati online da amici, influencers e conoscenti. Ma anche il resto della popolazione utilizza i social network, per gli stessi scopi dei teenagers. 

1. Impatto negativo 

Già da tempo gli psicologi si sono occupati di indagare in che modo i social network possano influenzare positivamente o negativamente la psiche degli individui.

Uno studio, condotto sugli adolescenti nel 2017, ha messo in evidenza che l’uso dei social  espone maggiormente i giovani al rischio di sviluppare sintomi depressivi.

L’impatto dell’utilizzo prolungato di questi mezzi influenza il benessere psicologico, portando ad effetti sulla diminuzione della quantità e qualità del sonno. Il fatto di non poter fare a meno di controllare le notifiche, determina un maggiore stato di allerta, un ritardo nell’addormentamento, oltre che a maggiori risvegli notturni, per controllare il cellulare.

I social, oltre ad essere uno strumento di connessione, dando l’illusione di essere in più posti contemporaneamente, diventano così un potente strumento di confronto, per paragonare la propria vita a quella altrui. Questo confronto, che avviene automaticamente, come strategia di economia del nostro cervello, ha in realtà risvolti pericolosi, su adolescenti e ragazzi in fase di sviluppo.

La natura stessa dei social porta gli individui a creare profili, che frequentemente rappresentano vetrine di una vita ideale. Si è spesso portati a pubblicare la parte migliore di sé, dando l’immagine di perfezione rispetto al proprio essere e alla propria vita. Il confronto che ne scaturisce con questa dimensione della realtà illusoria o pronta a mettere in evidenza solo aspetti positivi della propria vita, porta chi guarda a credere che la propria vita abbia molti difetti, rispetto a ciò che invece scorre sugli schermi di un cellulare. Questo confronto può determinare insoddisfazione verso il proprio corpo e la propria vita, frustrazione per non poter assomigliare a ciò che si vede sui social, sintomi di ansia e depressione, insicurezza e calo dell’autostima. La sensazione che ne deriva è di essere un perdente e di non valere.

Tutto ciò si manifesta dall’altro canto con un desiderio di eguagliare quell’ideale di perfezione che porta la persona a convogliare le proprie energie, per creare contenuti accattivanti, per andare alla ricerca dei famosi like e per ottenere un maggior numero possibile di followers. L’effetto di questo processo porta le persone a fondare la propria autostima su un giudizio esterno altalenante e  a non sviluppare un senso sicuro di sé, basato su autovalutazioni interne e stabili.

2. Impatto positivo

Dunque, se in qualche modo i social non passano di moda, sicuramente è perché i benefici che apportano sono numerosi. Vediamo insieme di approfondire questi aspetti, per notare che cosa apportano in più alla nostra vita…

I social favoriscono in qualche modo la comunicazione, rendendola più fruibile e veloce, in poco tempo si può essere connessi con persone lontanissime.

I social diffondono le notizie molto rapidamente, creando un veloce scambio di informazioni da una parte all’altra del mondo, facendoci essere sempre informati e aggiornati.

Consentono anche a chi è più timido e in difficoltà di esprimere la propria opinione. Consentono inoltre di imparare moltissime cose, seguendo profili e tutorial specifici sui nostri interessi. I social stimolano a condurre una vita più sana dal punto di vista dell’alimentazione e dello sport.  I social contribuiscono ad aumentare la visibilità delle aziende, potendo contare su una velocità di comunicazione molto efficace e potendo migliorarsi anche sulla base dei feedback dei propri followers.

Grazie ai social, inoltre, è possibile anche far partire e diffondere rapidamente campagne di sensibilizzazione, al fine di aiutare le persone a modificare alcuni vecchi pregiudizi.

3. Dunque che fare?

Certamente, i pro e i contro sono molteplici ed è  impossibile dire quali siano gli effetti che prevalgono. Come in tutte le cose, la virtù sta nel mezzo! Un uso consapevole e moderato può sicuramente essere un giusto equilibrio, per non abusare di questi mezzi  e per sfruttare i vantaggi, che ne derivano. Spesso i social diventano un problema in persone che già manifestano delle difficoltà, che è bene affrontare per raggiungere un maggiore benessere psicologico. È quindi utile diventare consapevoli di quando l’uso dei social può portare ad un peggioramento della vita reale ed essere da ostacolo, per la  realizzazione dei propri  obiettivi.

E tu quali effetti dei social network hai sperimentato?

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