Miti e Tabù Nel Sesso: Come Riconoscerli e Sfatarli per Una Vita Sessuale Più Soddisfacente

coppia

Articolo scritto dalla Dr.ssa Eliana Sbardella

Caro lettore, benvenuto! Probabilmente, se stai leggendo questo articolo, è perché questo argomento ti ha incuriosito e vuoi saperne di più, oppure ti interessa conoscere quali sono i miti e i tabù che accompagnano e influenzano la tua vita sessuale e, magari, riuscire a superarli! Benissimo, allora sei nel posto giusto, andiamo insieme a scoprire quali sono i miti e i tabù legati al sesso più diffusi, e proviamo a sfatarli!

1. Miti e tabù: definizioni

1.1 Miti

I miti sono dei racconti tramandati nel corso del tempo, che cercano di spiegare i significati di diversi fenomeni, e cercano di definire le norme e i valori su cui deve basarsi una comunità. I miti possono dare vita a preconcetti e luoghi comuni, che se vengono accettati come verità assolute, anche in assenza di dati scientifici, diventano false credenze in grado di condizionare la propria vita.

Nel tempo, si sono costruiti una serie di miti sulla sessualità e su come dovrebbe essere vissuta, in grado di causare stati di ansia o insoddisfazione nell’individuo e nella coppia.

Imparare a conoscere e comprendere i falsi miti, è infatti molto importante se si vuole ottenere una vita sessuale appagante e soddisfacente.

1.2 Tabù

Un tabù è tutto ciò che è oggetto di un divieto senza fondamento oggettivo o ciò di cui si preferisce non parlare. Un tabù è qualcosa di proibito, da non chiedere neppure. 

Ancora oggi purtroppo, il sesso è un tabù, e cioè è qualcosa di cui si evita di parlare, o che crea imbarazzo o addirittura vergogna. Nel sesso, inoltre, molte richieste possono essere vissute come un tabù, rimanendo desideri o bisogni non soddisfatti, che possono sfociare in un’insoddisfazione generale e in comportamenti pericolosi o illegali.

2. Ecco alcuni dei più diffusi tabù sessuali e miti da sfatare

2.1 Il sesso dev’essere come quello dei film pornografici

Purtroppo l’accesso alla pornografia, fin da ragazzi, ci pone di fronte all’idea che per essere adeguati dobbiamo rispettare alcuni standard fisici e prestazionali. Questi standard però sono al di fuori dalla norma.

Così quando l’erezione non è ai livelli di quelle dei video, la durata del rapporto non è altrettanto lunga, non riusciamo a sostenere certe posizioni o semplicemente non abbiamo quelle forme fisiche, pensiamo di avere qualcosa che non va.

Dobbiamo però tenere presente che: quelli nei video sono degli attori, che come tali lavorano e si preparano per girare in un set. Solitamente sono persone con determinate qualità fisiche e non rappresentative del campione della popolazione media! Spesso passano molto tempo per mantenere quegli standard fisici, oppure ricorrono alla chirurgia estetica. Hanno addestramenti e ore di preparazione per girare determinate scene!

2.2 Se non si raggiunge l’orgasmo, non è un rapporto sessuale soddisfacente

Sicuramente il raggiungimento dell’orgasmo è qualcosa di piacevole, ma spesso non coincide con l’apice del piacere. Vivere la sessualità solamente alla ricerca di un momento “finale”, può impedirti di godere appieno l’atto stesso.

Un rapporto sessuale è fatto di molte componenti e può essere piacevole e soddisfacente anche se non si raggiunge l’orgasmo.

2.3 Se ci si masturba, significa che il partner non ci soddisfa abbastanza

Si può pensare che se il partner si masturba è perché non ci trova attraenti oppure che non siamo in grado di soddisfarlo, e questo può portare a mancanza di fiducia in sé stessi e in insicurezza nella relazione.

La masturbazione, tuttavia, è una forma di espressione sessuale normale e salutare, sia nella condizione di single che in coppia. Al contrario, una maggiore conoscenza del proprio corpo e delle relative zone di piacere, può invece contribuire a migliorare l’intimità con il partner, rendendola ancora più soddisfacente.

2.4 Il vero orgasmo è quello vaginale

In passato si credeva che esistessero due tipi di orgasmo: vaginale e clitorideo. Ad oggi, grazie alla ricerca scientifica, sappiamo che l’orgasmo femminile è raggiunto comunque mediante una stimolazione clitoridea, diretta o indiretta che sia. Il clitoride, che ha moltissime innervazioni, è infatti coinvolto anche quando il rapporto sessuale riguarda la sola penetrazione. Quindi non c’è un orgasmo di serie A e uno di serie B, l’orgasmo è uno!

2.5 Se non c’è la penetrazione non è un rapporto sessuale completo

Per molti “fare sesso”, equivale solamente arrivare a un rapporto sessuale completo e cioè alla penetrazione, senza considerare come sia da considerarsi assolutamente sessuale anche tutto ciò che non contempla necessariamente l’atto penetrativo, come ad esempio il sesso orale o la masturbazione reciproca. Questo mette soprattutto l’uomo nella condizione di percepire un obbligo a dover fornire una prestazione di un certo tipo per potersi considerare adeguato, che spesso può portare anche ad alcuni disturbi legati all’ansia, come l’impotenza o l’eiaculazione precoce.

2.6 Avere delle fantasie sessuali significa essere perverso

Le fantasie sessuali, possono arricchire i rapporti sessuali e aiutare nel raggiungimento dell’eccitazione e del piacere. E’ ancora oggi considerato un tabù, e spesso non se ne parla nella coppia, proprio per paura di essere giudicati o considerati “perversi”, ma è del tutto normale avere delle fantasie, fa parte dell’essere umano e non c’è nulla di male.

2.7 Giocare e sperimentare durante il rapporto è sinonimo di anormalità

Vivere la sessualità ricorrendo al gioco, alla sperimentazione viene considerata come qualcosa a cui ricorrere come ultima spiaggia, per salvare un rapporto. Per cui, una coppia che fa tappa in un sexy shop, viene automaticamente etichettata come “perversa” o “in crisi” e ciò consolida il falso mito che il sesso debba necessariamente essere sempre estremamente spontaneo e poco pensato, mentre la costruzione di un pensiero dedicato alla cura e alla sperimentazione nella sessualità sono linfa vitale nel rapporto.

Questi sono alcuni dei miti e dei tabù sul sesso più diffusi, e tu ne sei riuscito a riconoscere qualcuno che ti appartiene?

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e ti abbia aiutato nel mettere in dubbio alcuni preconcetti legati al sesso.

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