Problemi di coppia dopo la perdita di un figlio: segnali, cause e soluzioni

Problemi di coppia dopo la perdita di un figlio segnali, cause e soluzioni

Articolo scritto dalla  Dr.ssa Scorciapino Tiziana

Di fronte alla perdita di un figlio, i genitori possono avere modi differenti di reagire, di comportarsi, di gestire ed elaborare le proprie emozioni davanti a questo lutto. Questo potrebbe essere determinato da esperienze passate rispetto al lutto, agli stili familiari, alle regole sociali. 

Capita però che la nostra cultura potrebbe entrare in contrasto con le nostre emozioni. Questo potrebbe accadere più che altro verso il genere maschile, perché la società in un certo senso li educa ad essere “forti”, a non mostrare le proprie emozioni, e soprattutto a non piangere. Quindi il loro lutto potrebbe trasformarsi in un’esperienza privata e solitaria, a differenza del genere femminile che manifesta tutto il dolore, cercando di condividerlo con il proprio partner per cercare di trovare i modi di superarlo, di essere di supporto per entrambi. La conseguenza però si potrebbe innescare successivamente all’interno della coppia stesso, andando a spezzare il legame forte che li univa

1. Problemi di coppia dopo la perdita di un figlio: Segnali 

L’elaborazione del lutto potrebbe innescare un processo di differenziazione. Con questo termine ci riferiamo alla capacità di andare avanti nel proprio percorso di vita, mantenendo il ricordo della persona scomparsa. Però a ciò si accompagna, la perdita non vissuta emotivamente, quindi non elaborata, che potrebbe condurre a un arresto nell’evoluzione del ciclo vitale. Per entrambi i genitori, perdere un figlio è un qualcosa di innaturale, e nessuno è realmente mai pronto ad affrontarlo nell’immediato. La perdita del figlio potrebbe innescare dei problemi all’interno della coppia stessa. La tragedia del lutto innesca giustamente un dolore immenso, che non è possibile descrivere. In diversi studi si è constatato che potrebbero appunto nascere dei segnali che andrebbero nel tempo a danneggiare la coppia stessa. Vediamoli insieme:

  1. Tachicardia
  2. Sudorazione
  3. Sentimenti di angoscia
  4. Sentimenti di frustrazione
  5. Inquietudine 
  6. Ansia 
  7. Panico 
  8. Rabbia nei confronti del mondo stesso 
  9. La perdita di fede verso Dio
  10. Depressione 

2. Problemi di coppia dopo la perdita di un figlio:Cause

Una delle possibili cause potrebbe essere quella che all’interno della coppia si possa creare un forte squilibrio. Infatti, il loro equilibrio potrebbe con il tempo sgretolarsi fino al tal punto che entrambi possono allontanarsi dalla coppia stessa, e spesso pure in maniera definitiva e molto drastica. Nel rapporto potrebbe crearsi una forma di regressione, vissuta in maniera differente dall’uomo e dalla donna. Solitamente la donna potrebbe cercare maggiore conforto, sostegno, coccole dal proprio partner. Mentre l’uomo solitamente tende ad evitare di entrare in sintonia con le proprie emozioni, e dunque potrebbe fiondarsi nell’intraprendere il lavoro con molta tenacia e determinazione rispetto a prima. Il focus però è ancora più grande di quanto sembra, perché tutto l’assetto della coppia non solo rompe l’equilibrio, bensì lo sconvolge totalmente. Questa situazione purtroppo comporta il dover affrontare una fase molto delicata. Si va a creare una grande sofferenza e anche una difficoltà nel gestire nuovamente la propria vita, dovuto al fatto che si è andato a creare un grande vuoto, un forte dolore, che sovrasta tutto il resto. 

Altre possibili cause potrebbero rintracciarsi sulle madri che possono sentirsi responsabili dell’accaduto e di conseguenza le emozioni dei padri possono risultare molto confuse, perché tendono appunto a reprimerle per provare a supportare la moglie. Succede però, che la comunicazione nella coppia stessa ne risente perché il padre si sentirà incapace di aprirsi e di parlare dell’accaduto alla moglie e quest’ultima tendenzialmente si lamenterà di ciò. Tutto questo porta a delle fondamentali ripercussioni, perché queste incomprensioni che si andranno ad accumulare nel tempo, possono portare appunto a destabilizzare il loro rapporto di coppia. Altra conseguenza potrebbe essere quella di arrivare ad un divorzio, questo accade perché la coppia stessa è come se stesse convivendo con un estraneo e di conseguenza si perdono i valori, i motivi che reggono la coppia.

3. Problemi di coppia dopo la perdita di un figlio: Soluzioni

Una soluzione immediata sarebbe quella di chiedere aiuto per non perdere del tutto la relazione nella coppia stessa. Bisognerebbe appunto rivolgersi ad uno specialista, in modo tale che possa darvi aiuto nel comprendere voi stessi in primis come persona e successivamente comprende il meccanismo del funzionamento nella coppia. È consigliato intraprendere una terapia di coppia per affrontare la crisi. I rispettivi partner posso chiedere l’aiuto sia ad uno psicologo e sia ad uno psicoterapeuta in modo tale che li possa aiutare a fronteggiare al meglio i problemi. Alla base ci deve essere una forte motivazione sia individuale e soprattutto di coppia per intraprendere questo percorso. Intraprendere un percorso psicoterapeutico, significa prendersi cura insieme all’altro, con il supporto dello specialista, di un rapporto che ormai è sgretolato o in alcuni casi con molte spaccature. Bisogna avere la capacità di sapersi affidare per essere guidato nella direzione migliore e nel fronteggiare i problemi, andando ad individuare le cause, trovando le possibili strategie migliori e saperle attuare nel momento giusto. Qui di seguito vi indicherò dei possibili aiuti:

  1. Prendersi cura di sé: la prima cosa da non fare è quella di addossarsi del tutto le colpe, perché spesso i vari eventi della vita non dipendono da noi, nel senso che noi non abbiamo il controllo su essi. 
  2. Abbracciare le proprie emozioni: bisogna saper ascoltare il nostro corpo. Prova a metterti comodo su una sedia, sul letto, chiudi gli occhi, e allontana ogni pensiero, ascoltando ed entrando in empatia con il tuo corpo. Abbraccia le varie emozioni sia positive ma sia negative.
  3. Supporto psicologico/psicoterapeutico: in questa fase è di fondamentale importanza l’alleanza terapeutica con il terapeuta. Quest’ultimo potrà aiutarvi nel trovare una vostra armonia persa o per meglio dire celata/nascosta dal dolore che magari non avete accettato. 

Conclusione 

Sarebbe opportuno entrare nell’ottica di dover comunicare con il proprio partner. 

È opportuno sapersi sostenere nei momenti felici e soprattutto nei momenti di grande difficoltà. Dovreste appunto trovare un luogo sicuro e dei modi più funzionali per poter esprimere le vostre sensazioni, emozioni, paure, senza essere giudicati da nessuno.

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